Salve ascoltatori, ecco finalmente il terzo capitolo de "Alla ricerca della Quintessenza". Beh ... Amatelo!
« Tu sei il mio papà? » la
domanda del bambino suonava inesorabile nel silenzio della notte. Luxifer
cercava di comprendere ciò che aveva d’avanti, ma faceva fatica a guardarlo per
più di qualche secondo senza essere soprafatto dal terrore. « Papà? Il tuo
papà? Che sciocchezza è mai questa? E poi … tu, chi sei? Come hai fatto ad
entrare qui? » d’istinto la sua mano corse invano alla cintura dove teneva la
spada dimenticandosi di aver lasciato tutto nelle sue stanze. “Diamine” pensò. Ben presto il bambino
perse interesse verso il nuovo arrivato, si girò verso la porta delle stanze
reali, alzò il braccio destro e appoggio l’artiglio del suo deforme indice sul
lucido legno di mogano lasciando colare la strana sostanza che ricopriva le sue
braccia. «papà, sei lì dentro? » pian piano l’artiglio cominciò a scivolare
lungo la porta lasciando un profondo solco e squarciando la notte con un rumore
acuto. A quel punto un tramestio arrivò
da dentro la stanza e contemporaneamente dei passi si avvicinarono dal fondo
del corridoio. I battenti

